Silvana Stremiz – Tristezza
Nessuna aspettativa è uguale a: nessun dolore.
Nessuna aspettativa è uguale a: nessun dolore.
Ultimamente sento di essere cambiata e sono molto sensitiva e diversa, molto fragile; credo di iniziare a risentire della mia solitudine. Essere soli è brutto perché assale la tristezza.
La tristezza è una tela bianca da coprire con il dipinto della tua vita.
Vorrei che mi guardassi negli occhi e che mi ascoltassi per notare le mie lacrime.
Le lacrime spuntarono di nuovo; non si decidevano ancora a scendere, ma luccicavano come stelle in prigione.
Ci si rammarica della perdita delle peggiori abitudini, forse più di ogni altra cosa. Sono in effetti una parte così essenziale della nostra personalità…
Non capisco come sia possibile, sono proprio le persone che ci stanno più vicino che non ci capiscono, non riescono a vedere oltre la nostra armatura che serve solo per attutire gli urti troppo forti.