Silvana Stremiz – Verità e Menzogna
Non si può stare sereni: “in mezzo alle bugie”
Non si può stare sereni: “in mezzo alle bugie”
C’è uno che tira il carro ma il carro c’ha le ruote.
L’uomo davanti all’amore fugge sempre, perché nessuno sa coglierlo in dono solo come un dono. Invece lo è, lo è anche quando non è contraccambiato, lo è anche quando non amiamo e siamo amati. Lo è quando ci abbracciano di un abbraccio che non vogliamo. Lo è anche quando non lo sopportiamo. Lo è e basta. Ma lo è solo per chi ha una grande anima e riesce a comprendere che lo è.
Dagli animali l’uomo ha molto da imparare… Anzitutto.
Chi vive nella menzogna, vivrà nella vergogna.
E purtroppo in un paese piccolo dove le notizie corrono velocemente il pettegolezzo, inventato e costruito, è l’unica possibilità di svago per tutte quelle persone, e non sono poche, che non hanno nient’altro da fare che trascorrere il loro tempo in piazza, dove la curiosità regna sovrana! P. a. Vive di questo, se viene tolto tutto ciò p. A. muore! Ora capisco da dove proviene “il telefono senza fili”… ma qui non si tratta di un gioco, qui si uccidono moralmente le persone…
E infine, quando dopo ore e ore, minuto dopo minuto, con pazienza e ancora pazienza hai costruito il tuo castello dalle 1000 carte che faticosamente hai impilato, ecco qualcuno che arriva e ci soffia sopra, facendo crollare tutto quello per cui avevi vissuto e faticato negli ultimi tempi..