Silvana Stremiz – Vita
Quello che hai è certezza. Quello che vuoi un sogno. Fermarsi o andare avanti?
Quello che hai è certezza. Quello che vuoi un sogno. Fermarsi o andare avanti?
Forse è solo un’illusione: si sta benissimo soli la maggior parte del tempo. Piace di tanto in tanto avere un otre in cui versarvi e poi bervi se stessi: dato che dagli altri chiediamo ciò che abbiamo già in noi. Mistero perché non ci basti scrutare e bere in noi e ci occorra riavere noi dagli altri.
La vita non può esserci indifferente, perché è sempre sul punto di finire, e l’agguato della morte rende disperatamente interessante anche il più insipido degli istanti.
Vivere è un’arte.
Le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure.
Le persone si uccidono e si tolgono la vita. “Non serve dicono”… Ma nemmeno quello che serve ci viene dato. Una mano, un aiuto per non affondare, per non crollare. Ridateci la nostra dignità, il nostro diritto al lavoro e ad essere degni di portare ogni giorno un piatto in tavola ai nostri figli. Ridateci la possibilità di regalare a loro almeno una settimana di vacanza l’anno. Ridateci la prospettiva di un futuro fatto di sogni e non di incubi!
Forse a volte si deve lasciar perdere quelle cose che non si lasciano afferrare. A volte corriamo tanto dietro a qualcosa che non si muove nemmeno un po’ verso di noi. Perdiamo tempo, serenità e spesso ci rimettiamo anima e cuore per poi capire che è stato inutile. Per poi arrivare alla fine ed aver solo rincorso qualcosa o qualcuno che non era come noi lo vedevamo.