Silvana Stremiz – Vita
La semplicità è, per chi non sa esserlo, “mediocrità”.
La semplicità è, per chi non sa esserlo, “mediocrità”.
La povertà, fra tutte le malattie, è la più mortale e la più imperiosa.
La vita è un regalo da scartare poco a poco, ogni piccolo pezzetto di carta che stacchi è un attimo in più di felicità per te.
Un fiume fangoso è l’uomo. Bisogna essere un mare per poter accogliere un tal fiume senza divenire impuro.
Non è cosa facile rendere infinito un attimo, bisogna amare con l’anima, osare fino in fondo, essere disposti a qualunque lacrima, per poter volare in altri cieli, per poter imprimere “quell’attimo” e renderlo infinito dentro di noi. E ogni prima e ogni dopo avranno un senso così piccolo davanti all’immenso che ci portiamo dentro.
Se ti scoraggi hai perso in partenza.
Il non Amore, è il vuoto che si espande.