Silvana Stremiz – Vita
Dire addio è sempre comunque doloroso e definitivo. Meglio un arrivederci, lascia una porta aperta.
Dire addio è sempre comunque doloroso e definitivo. Meglio un arrivederci, lascia una porta aperta.
Se un giorno mi chiederanno cosa hai donato nella tua vita, io risponderò che ho dato la cosa più preziosa, l’amore. Ho amato tutti e tutto come me stessa.
Il male interiore è peggiore di qualsiasi dolore fisico esistente.
Un buon matrimonio è tale se sa superare le difficoltà.
Il disegno della vita è una dimensione che va oltre la capacità di comprensione. Può sembrare ingiusto, giusto, ma non è detto che non disegni la realtà che chiamo “conformità disarmante” di un percorso o cammino che per forza maggiore scegli o scegliamo. Il disegno della vita, completa e marca solitarie dimensioni che hanno trame sconosciute, sfaccettate in continua evoluzione. Hanno possibilità, personalità, profondità, hanno occasioni prese al volo ma che puntualmente luoghi comuni azzerano.
Io faccio i conti solo con la vita. Con le persone ho imparato a non contare.
Il dolore si seppellisce con un sogno.