Silvana Stremiz – Vita
Il tempo passa graffiando le pareti del nostro cuore.
Il tempo passa graffiando le pareti del nostro cuore.
Siamo fatte per poche persone. Peccato che non siamo tanto fortunati ad incontrarle.
Basta un lampo un bagliore e tutto finisce. Cerca di non lasciare troppi rimpianti e provaci sempre.
Magari non posso controllare le situazioni e gli altri, ma posso controllare me stessa e il modo in cui reagisco.
La vita indietro non torna ragazzi, quindi occhi aperti, sorriso a mille e voglia di campare. Perché tutto ciò che lasci e trascuri se lo gode qualcun altro. Divertiti con una sana dose di follia e di saggezza.
Si pensa che attraversare il “grande freddo” sia un viaggio come un altro. Che quel “biglietto” di sola andata non faccia paura. Si pensa di non avere bisogno di niente e di nessuno. Ma si sbaglia, sai? Si viaggia da soli in mezzo al freddo, nascono le paure che non sapevi di avere. Le certezze vanno a farsi “fottere”. E tutto è così maledettamente difficile e complicato. La speranza di un po’ di pace non ti basta, non sazia la tua consapevolezza del dopo, perché di “quel dopo” non sai che fartene. Quel salto di “dimensione” è un salto così difficile da compiere, anche con “la freddezza della serenità”. E non ti basta neppure credere in Dio, o sperare che ci sia un Dio ad accoglierti alla fine di quel viaggio, per renderlo un “viaggio accettabile”. Perché “quella fermata” non è accettabile. E quel cuore sterile vorrebbe battere di nuovo.
L’amicizia non è dire quello che a uno piace sentirsi dire, questo è ipocrisia. L’amicizia…