Silvana Stremiz – Vita
La vita è un insieme di tante cose. Per quelle cose noi viviamo.
La vita è un insieme di tante cose. Per quelle cose noi viviamo.
Tante brevi albe nelle mani, tanti gesti maniaci per dileguare l’insonnia sotto la notte rimbalzante del lenzuolo, dirimpetto alla scalinata dove ogni gradino è il piatto della bilancia, dirimpetto agli uccelli svettanti contro i borri, la greve stella del bel tempo si svena.
La vita che scompare una volta per sempre, che non ritorna, é simile a un’ombra, é priva di peso, é morta già in precedenza, e, sia stata essa terribile, bella o splendida, quel terrore, quello splendore, quella bellezza non significano nulla.
Alla disgrazia uno non si può abituare, mi creda, perché sempre abbiamo l’illusione che quella che stiamo sopportando debba essere l’ultima, sebbene in seguito, con l’andare del tempo, incominciamo a persuaderci – e con quanta tristezza! – che il peggio deve ancora venire.
È una cosa orribile il sentir scorrer via tutto ciò che fa parte di noi.
Il mio gatto fa quello che vorrei fare, con meno letteratura.
Ciò che per il bruco è la fine del mondo per tutti gli uomini è l’inizio della vita.