Silvana Stremiz – Vita
È rara una stretta di mano sincera.
È rara una stretta di mano sincera.
Per le strade, immagini grigie e malinconiche si presentano ai nostri occhi; sono tante le delusioni, le angosce e le amarezze che la realtà dei giorni ci impone.
Per quante batoste, la vita mi potrà dare, io non smetterò mai di amarla, anche se mi ha messo in ginocchio infinite volte, mi sono sempre, rialzata e ogni volta più forte di prima e ogni volta che mi rialzo la amo sempre di più. Perché è un dono, che ci è stato dato una sola volta e non intendo sciuparlo!
L’arma più potente nelle mani di un oppressore è la mente degli oppressi.
Il tempo consuma celermente ogni nostro momento, fermando i suoi rintocchi in quegli istanti che non sanno di te, quell’attimo che diventa infinito privo di noi. Nessuno porterà via la favola nostra!
Non si passa mai indenni attraverso l’ammissione del proprio dolore. Non si passa mai indenni attraverso i corridoi del proprio passato, delle scelte forzate, delle strade sbagliate, delle canzoni mai cantate, o – peggio – interrotte proprio quando sentivi che la tua voce avrebbe potuto tentare quella nota alta, irraggiungibile, estrema.
Non ho scordato chi mi ha fatto male andando lontano e nemmeno sono riuscito a togliermi dal cuore quel maledetto sentimento che avevo per te però sono riuscito a ritrovare me stesso e capire che la vita è una strada che se vuoi percorrerla puoi permettertelo solo camminando in avanti.