Silvana Stremiz – Vita
Aspettando un giorno migliore non viviamo “il meglio dell’oggi”.
Aspettando un giorno migliore non viviamo “il meglio dell’oggi”.
La pazzia è la porta, che da nessuna parte scorta.
Dolce notte che fai capolino, rendimi quieta sino al mattino. Tu che scompari, o dolce giorno, trovami felice al tuo ritorno. Tu che mi attendi, o dolce vita, fa ch’io non mi senta mai smarrita. Tu che mi sorvegli, o ciel sereno, rendimi energica in un baleno!
Impegniamoci a dare il meglio di noi in questa unica vita così un giorno lasceremo che la nostra ottima energia venga custodita da chi ci è stato vicino e ne possa beneficiare come se fossimo in qualche modo ancora presenti.
Se tu mi domandi com’è qui la gente, dovrò risponderti: come dappertutto. La razza umana è cosa uniforme!
Spesso i problemi sono ombre ingigantite dal sole all’orizzonte. Basta semplicemente un nuovo giorno per avere nuove prospettive.
Quando una volta andati via si arriva poi alla fine del percorso, cosa ci si aspetta?