Silvana Stremiz – Vita
Anche se trovo inutile dormire, è purtroppo un fabbisogno dell’uomo. Tempo che trovo spreccato e tolto al vivere, ma che purtroppo fa parte del vivere stesso.
Anche se trovo inutile dormire, è purtroppo un fabbisogno dell’uomo. Tempo che trovo spreccato e tolto al vivere, ma che purtroppo fa parte del vivere stesso.
Il tempo non si ferma ad ammirare la gloria: se ne serve e passa oltre.
Ricordo ancora quando il mio vecchio professore di scienze un giorno mi disse: “in natura nulla si crea e niente si distrugge. Tutto si trasforma”. Nella vita vale naturalmente la stessa regola. Le scelte che facciamo sono conseguenze di ciò che ci circonda. E tutto ciò che è frutto delle nostre scelte non può essere cancellato. Non ci rimane che trasformare quelle scelte. Trasformarle da sbagliate a giuste. Nonostante ciò però qualcosa rimane. Una traccia del nostro passaggio. Una traccia di quella trasformazione che dobbiamo accettare e con cui dobbiamo convivere.
La vita mi ha buttata giù così tante volte, che sono diventata zoppa. Ogni volta che tentavo di rialzarmi dopo una brutta caduta, qualcosa di me restava in terra: un sorriso, una lacrima, un pezzo di cuore. Ho perso così tanto che non lo immagini, ed allora per non svuotarmi completamente ho deciso di stare più attenta.
Sono cambiata.Sono diversa.Sono vera.Sono sincera.Sono finalmente me stessa.Sono… sono io, l’unica, l’originale… spogliata di mille bugie, maschere, e costumi.Sono io… quella che sarei essere sempre stata ma che per insicurezze mie ed altrui non ho mai avuto il coraggio di esserlo.Ora pero sono io, sono coraggio, sono certezzasono forza sono valentina.
La vita è in sé un contenitore vuoto, neanche di così pregevole fattura. È ciò che decidiamo di mettere dentro che fa la differenza.
Sono stanca di racchiudere il dolore dietro la maschera del sorriso!