Silvana Stremiz – Vita
Troppe volte ci arrendiamo alle prime difficoltà della vita. Sta a te non farlo.
Troppe volte ci arrendiamo alle prime difficoltà della vita. Sta a te non farlo.
La vita di un uomo è come quella di un fiore: un fiore sboccerà sempre; l’uomo no.
La liberazione da stati di tensione deve essere accuratamente gestita, traendo serenità dalle regole comuni della vita e spazzando via i residui di ciò che ha creato afflizione.
Si decide di restare soli perché oggi incontrare qualcuno a cui tu piaccia così come sei è estremamente improbabile, la gente ti fa a pezzi se non ci stai attenta, prima ti da i brividi poi ti lascia i lividi, per questo non mi convincono quelli dal ti amo facile; quelli che amano soffrono e poi passano ad un amore successivo cancellando il precedente con un colpo di spugna. Diffido di quelli che ti dicono sei solo un amica/o e poi cambiano idea e poi la ricambiano ancora e ancora, diffido di tutto e tutti; di ciò che mi accade intorno non so nulla e non ho certezze, so solo che ci vuole una mano gentile per sfiorare un anima buona come la mia.
Quando sono triste mi soffermo a guardare un po’ il cielo azzurro limpido che infonde nel mio cuore malinconico quella pace che gli uomini non riescono a trasmettermi perché sono divorati dai loro problemi, dalla tristezza che invade i loro occhi e la loro vita scorre tante volte senza un senso perché ormai i veri valori sono come piccole stelle che fanno capolino in un cielo grigio oscurato dalla leggerezza e dalla cattiveria di questo mondo che sta cadendo a pezzi.
Le decisioni sono soltanto cose che si dicono. Finché non le hai fatte, non esistono.
Non può essere sempre tutto bianco o nero, ci sono anche le sfumature che colorano i pensieri.