Silvana Stremiz – Vita
I lati oscuri appartengono ad ognuno di noi. Chi più chi meno, ognuno nasconde sempre qualche cadavere nell’armadio, quelli di taluni però “puzzano” di più.
I lati oscuri appartengono ad ognuno di noi. Chi più chi meno, ognuno nasconde sempre qualche cadavere nell’armadio, quelli di taluni però “puzzano” di più.
A volte mi chiedo: quando finirà tutto questo saremo finalmente liberi?
Sei un vigliacco se dici che la vita fa schifo e poi non fai niente per renderla felice.
Io credo nell’amore, in quello scritto a caratteri cubitali, quello indelebile al tempo. Ti prende dentro, ti toglie il respiro ed è in grado di renderti così leggera da farti volare fra le stelle.
Io non sono né un vagabondo né un pigro né, tantomeno, un accattone e non voglio per niente diventarne uno. Anzi, sono un giovane lavoratore onesto e amante della vita che si alza presto tutte le mattine per andare a lavorare per lunghe ore, facendo ogni tanto due o più lavori in una sola volta o nel giro di poche ore, per poter avere una vita decente, equilibrata, quanto più possibile, “vivibile”.
Nelle lotte della vita non è un disonore perdere, quello che conta è aver avuto il coraggio di lottare e la forza di rimettersi in gioco per nuove battaglie. Ricordati che non tutto andrà come tu vuoi, quindi prima impari ad accettarlo senza perderti d’animo meglio sarà.
Ho incontrato tante persone impegnate ad arrampicarsi sugli “specchi”. Qualcuno lo ha graffiato, qualcun altro a forza di provare, lo ha staccato. Addirittura, c’è pure chi è riuscito nella “scalata”!