Silvana Stremiz – Vita
Se il nostro bene crea “la distruzione” siamo certi che sia un bene?
Se il nostro bene crea “la distruzione” siamo certi che sia un bene?
L’umiltà oggi? Merce più che rara. Praticamente la si può trovare in vendita una sola volta all’anno, in un mercatino quasi sconosciuto, che monta i suoi banchi in un luogo alquanto impervio e praticamente irraggiungibile… e pensa… Se per caso tu decidessi di farci una scappata, magari per riacquistare un po’ di questo prodotto unico, ti renderesti ahimè conto, che il mercato è collocato dall’altra parte del mondo rispetto casa tua!
L’arroganza ci rende orfani d’amore e gioia.
Vorrei fermarlo questo breve istante di vita e renderlo indelebile, perché malgrado so che per me resterà indimenticabile ho paura che tu te ne possa dimenticare. È stato un piccolo passaggio di vita, ma intenso. Non dimenticartelo, non dimenticarmi.
Quel che in fondo a noi è rimasto della ferocia originale torna al sommo talvolta con una strana veemenza ed anche sotto la meschina gentilezza dell’abito moderno il nostro cuore talvolta si gonfia di non so che smania sanguinaria ed anela alla strage.
Quando si è deboli è un attimo crollare. Da tutto torni niente. Distrattamente trasparente.
Impieghiamo metà della nostra vita a chiederci se Dio esiste oppure no, infondo non ha importanza quale sia la risposta, se hai bisogno di crederci allora non porti una domanda a cui potresti non trovare mai un risposta certa.