Silvana Stremiz – Vita
È meglio una solitudine vissuta da soli che una “solitudine” di copia.
È meglio una solitudine vissuta da soli che una “solitudine” di copia.
Conchiglie rilucono disperse fuori del mare mago imbiancato dal vento. Al frastuono risponde anche il mare bianchissimo che chiude il cuore.
Credere nella comprensione altrui è un po’ come credere che le marionette abbiano una coscienza.
Agli appuntamenti con la vita non puoi sempre presentarti sbarbato, in forma e nel tuo abito migliore. Alle volte, devi farlo in jeans e maglietta.
Vivere è essere consapevoli che ogni giorno è unico e irripetibile. Pensare che tutti i giorni siano uguali è, invece, rassegnarsi a vivere.
Vivendo soffro. Soffrendo vivo.
L’amore ci insegna anche il dolore.