Silvana Stremiz – Vita
È meglio una solitudine vissuta da soli che una “solitudine” di copia.
È meglio una solitudine vissuta da soli che una “solitudine” di copia.
Il limite del sapere è in tutto ciò che dobbiamo ancora conoscere.
Non c’è difficoltà più grande nella vita che viverla.
Una macchia nera in mezzo al mare, dilaga, si spande e copre ogni raggio di felicità. Un buco nero nell’anima dell’oceano, ormai cosi tanto oscuro da portar con se tutto, speranze, gioie, fantasie e due semplici lacrime, una corre sul filo dell’emozione e del rimpianto trasportando l’altra nello stesso vortice. Goccia, compagna di vita, conduci le nostre vite verso nuovi orizzonti rimembrandoci ad ogni alba quello che siamo e che fummo. Vite trascorse correndo freneticamente, velocemente, tanto da non cogliere la voce ormai stanca di un bimbo, un tempo felice e oggi imprigionato.
La tragedia della vita è che diventiamo vecchi troppo presto e saggi troppo tardi.
Il segreto dell’esistenza umana non è vivere per vivere, ma avere qualcosa per cui vivere.
Non basate la vostra vita sull’esatto contrario di quella di chi ritenere il peggior uomo vissuto.Infatti nella vita di costui per forza ci dovevano essere cose positive, e facendone il contrario, andreste ad essere anche voi malvagi.È per questo che non bisogna vivere cercando di essere il contrario del peggio, ma cercando di essere simili al meglio.