Silvana Stremiz – Vita
Non contano le cose che guardiamoma quelle che “vediamo”,non contano le cose che ascoltiamoma quelle che “sentiamo”.
Non contano le cose che guardiamoma quelle che “vediamo”,non contano le cose che ascoltiamoma quelle che “sentiamo”.
Non è la tigre, né la scimmia che temo nell’uomo, ma il gorilla.
Le orme più profonde, nei nostri cuori, le lascia chi vi cammina sopra dolcemente e con amore… segnando il nostro cammino, puntellando di stelle i nostri cieli.
Esiste un cielo visibile a tutti ed uno tutto da scoprire dentro ognuno di noi. Esiste una porta accessibile a tutti, dove a una sola persona è permesso entrare. Esiste una pace dei sensi, dopo una vita passata in cerca di battaglie. Esiste l’altra metà del cielo, se non riusciamo a trovarla, sarà in un’altra parte dell’universo? Esiste un sogno nel cassetto, chi c’è l’ha messo? Possibile che non ne sapessi niente.
Nella mia vita tutto quello che ho me lo sono sempre sudata e guadagnata, con le mie sole forze non ho mai elemosinato ne strisciato per nessuno, e mai lo farò. Non vivo di ricchezze materiali, ma di ricchezze umane… sono quelle che contano per me!
La vita è quel qualcosa che ti è stato dato per usarlo al meglio, poi ti sono stati dati i mezzi per farlo: la cultura, l’amore, la felicità, il mondo, i libri. Successivamente ti è stato donato il tempo da riempire. Solo uno stupido non userebbe tutto ciò per vivere bene.
Non puoi sentirti al sicuro se vivi rinchiuso in una bolla. Certo ti farà sentire protetto, ma non dubitare: la vita ti presenterà il conto anche lì. E il tuo vivere sarà una prigione, la cui unica via d’uscita ti apparirà la morte.