Silvana Stremiz – Vita
Troppo spesso con ipocrisia diciamo “ti stimo”, per poi smascherarci nel quotidiano in piccoli gesti insipidi.
Troppo spesso con ipocrisia diciamo “ti stimo”, per poi smascherarci nel quotidiano in piccoli gesti insipidi.
La solitudine ci rende fragili.
Dovrebbero provare solo vergogna quelle persone che si lodano e si “premiano” da sole. Ma dove pensate di arrivare. La convinzione fotte la gente. La presunzione la annulla. E la troppa autostima distrugge. Preferisco essere la povera che sono, e non dire che ricevo consensi al mio modo di vivere… ma restando in silenzio lasciare che chi parla tanto li veda da solo e ci sputi sopra un po’ del suo insignificante veleno.
L’immortalità si ottiene solo da morti.
Le storie non nascono mai per fermarsi dove sono partite…Devono attraversare il mondo e chi le ascolta diventa loro compagno di viaggio, raccogliendo pensieri e riflessioni che al momento della partenza non si potevano nemmeno immaginare e che durante il viaggio si arricchiscono, soprattutto quando si legge in compagnia!
La fiducia: un biglietto di sola andata, una volta partita difficilmente tornerà.
Ieri è solo un ricordo, il domani potremmo non vederlo mai, oggi è come un regalo. È per questo che lo chiamiamo presente!