Silvana Tringali – Tristezza
Ci sono giorni che ti capita di sentirti sospesa nell’infinito, spettatrice della tua vita che va, anche senza di te.
Ci sono giorni che ti capita di sentirti sospesa nell’infinito, spettatrice della tua vita che va, anche senza di te.
Forse è questo che fa così male. Non la vecchiaia, ma le perdite. Le ferite. Il dolore non si attenua con il tempo, anzi, diventa più intenso.
Non è la solitudine che fa star male, ma il sentirsi abbandonati!
Non è che se rido sto bene, sotto il sole a volte ci sono delle nuvole grigie.
Le persone che ti fanno più male non sono quelle nemiche, ma quelle amiche che poi ti deludono.
Mi dispiace, ma proprio non ce la faccio ad essere felice. Posso essere distratto, intrattenuto, persino divertito. Ma felice mai.
Anche con il perdono spesso le vecchie ferite restano vive.