Silvana Uber – Libri
Se davanti a Dio desiderare la morte è peccato, odiare la vita non è forse altrettanto grave?
Se davanti a Dio desiderare la morte è peccato, odiare la vita non è forse altrettanto grave?
Brida pianse, ignorando il motivo delle proprie lacrime.
Il rapporto con i libri nobilita le mie giornate.È una fuga dalle cose che non vanno nell’esistenza quotidiana, dalla malignità, dalla brutalità, dalla fatica.È un viaggio dentro te stessa in cui ritrovi un’altra te stessa.
Tanto detesto la morte, le buie porte dell’Ade, quanto detesto un uomo che con le labbra dice una cosa e nel cuore ne cela un’altra.
Un libro è un fiore su cui si posano le ali dell’immaginazione per volare con la mente oltre il pensiero.
Le più importanti esperienze dell’uomo sono quelle che lo portano all’estremo.
“Noi siamo eterni, perché siamo manifestazione di Dio” (…) “Ecco perché attraversiamo molte vite e molte morti, uscendo da un punto che nessuno conosce e dirigendoci verso un’altro parimenti ignoto(… )” (…)”In alcune reincarnazioni noi ci dividiamo. Proprio come i cristalli e le stelle, le cellule e le piante, anche le nostre anime di dividono”.”La nostra anima si scinde in due, e ciascuna di queste nuove entità di divide in altre due… E cosi nel giro di poche generazion, ognuno di noi si trova ad abitare gran parte della Terra” (…)”Noi facciamo parte di ciò che gli alchimisti chiamano Anima Mundi, l’Anima del mondo”.”In realtà se l’anima Mundi dovesse soltanto suddividersi, si indebolirebbe sempre di più, nonostante la diffusione e l’accrescimento. Ecco perché mentre la nostra anima si divide, contemporaneamente di ritrova. E questo incontro si chiama Amore. Allorché si scinde, l’anima origina sempre una parte maschile e una parte femminile. “(…)”In ogni vita abbiamo il misterioso obbligo di ritrovarci con almeno una di queste Altre Parti. L’amore sommo, quello che le ha separate, si rallegra per l’amore che le unisce di nuovo.””E come posso sapere chi è l’Altra Parte di me? “(…)”Correndo dei rischi” “Correndo il rischio del fallimento, delle delusioni, delle disillusioni, ma non cessando mai di cercare l’Amore. Chi perseverà nella ricerca trionferà” (…)”Esiste una sola essenza della Creazione””E si chiama Amore. L’Amore è la forza che ci permette di ricongiungerci, per condannare l’esperienza sparsa in molte vite e in molti luoghi del mondo”.