Silvano Montanari – Frasi Sagge
Dolore, gioia; apprensione, serenità; indifferenza e Amore: sono tutti fiori dell’aiuola della vita. Per conoscerne l’espressione emotiva vanno tutti odorati, se si vuoi comprendere la felicità!
Dolore, gioia; apprensione, serenità; indifferenza e Amore: sono tutti fiori dell’aiuola della vita. Per conoscerne l’espressione emotiva vanno tutti odorati, se si vuoi comprendere la felicità!
Prenditi il megliodi ogni attimo senza false illusioni,ma lasciati andare alle grandi emozioni.
In ogni cosa ho voglia di arrivare sino alla sostanza. Nel lavoro, cercando la mia strada nel tumulto del cuore.Sino all’essenza dei giorni passati, sino alla ragione, sino ai motivi, sino alle radici, sino al midollo.Eternamente aggrappandomi al filo dei destini, degli avvenimenti, sentire, amare, vivere, pensare effettuare scoperte.
Intendo esaminare qui i ricordi di esperienze estreme, di offese subite o inflitte. In questo caso sono all’opera tutti o quasi i fattori che possono obliterare o deformare la registrazione mnemonica: il ricordo di un trauma, patito o inflitto, è esso stesso traumatico, perché richiamarlo duole o almeno disturba: chi è stato ferito tende a rimuovere il ricordo per non rinnovare il dolore; chi ha ferito ricaccia il ricordo nel profondo, per liberarsene, per alleggerire il suo senso di colpa.Qui, come in altri fenomeni, ci troviamo davanti a una paradossale analogia tra vittima e oppressore, e ci preme essere chiari: i due sono nella stessa trappola, ma è l’oppressore, e solo lui, che l’ha approntata e l’ha fatta scattare, e se soffre, è giusto che ne soffra; ed è iniquo che ne soffra la vittima, come invece ne soffre, anche a distanza di decenni. Ancora una volta si deve constatare, con lutto, che l’offesa è insanabile: si protrae nel tempo, e le Erinni, a cui bisogna pur credere, non travagliano solo il tormentatore (se pure lo travagliano, aiutate o no dalla punizione umana) ma perpetuano l’opera di questo negando la pace al tormentato.
È preferibile non fare un’azione che non va fatta, perché dopo ci si pente. Ciò che va fatto è meglio farlo bene, perché non ci si penta.
Attento al tempo che scorre velocepuò essere una cura o un’animale feroceattento ai soldi che comprano gli uominigli dan speranza ma non emozioniattento all’amore che ti fa impazzirefa stare bene o malema non fa morire.
Abbiamo perduto nascendo quanto perderemo morendo. Tutto.