Silvia Avallone – Uomini & Donne
Appena vedeva l’acqua, Anna impazziva.
Appena vedeva l’acqua, Anna impazziva.
Sono una di quelle donne che i complimenti li riserva solo a chi deve. Non li spreco e non li regalo ovunque e a chiunque. Sono una di quelle donne che i complimenti li vuole solo da chi decide lei. Al primo per educazione ringrazio, al secondo non rispondo, ma al terzo ti “evito”. È facile essere donne dentro un bel vestito, sculettando sopra un bel paio di tacchi se poi fai della tua “facciata” esteriore il tuo punto di forza. Donne lo si è nel modo di porsi, nella gestione delle persone che si ha attorno. Si è donne quando si sceglie a chi donarsi e si è donne quando si mette a “cuccia” chi diritti non ne ha. Odio quelle persone uomini o donne che siano che hanno sempre una parola “mielosa” per tutti. Io non sono “per tutti”, tanto “tutti” non fanno e non faranno mai per me.
“Ma perché… perché devi sempre incasellare le mie voglie animalesche dentro categorie psicanaliste?” egli disse, togliendole il reggiseno.
Ad una donna va fatto capire con naturalezza, essendo se stessi, senza soldi, senza anelli, senza amici, senza ficcanaso… che lei ha bisogno di voi. Solo con i piccolissimi gesti ricchi di sentimento.
Il filosofo è un ardito ingegnere capace di progettare opere grandiose ed affascinanti, ma – spesso – dai costi inaccessibili.
Io sono per la parità assoluta di diritti tra uomini e donne. Non è giusto essere maschilisti come non è giusto essere tanto femministi da esigere privilegi in più per le donne rispetto agli uomini! Dov’è l’uguaglianza?
Come amante sei splendido, ma come uomo da amare non sei quello giusto.