Silvia Avallone – Uomini & Donne
Appena vedeva l’acqua, Anna impazziva.
Appena vedeva l’acqua, Anna impazziva.
La differenza che c’è tra una donna naturalmente sensuale e una che si sforza di apparire sexy, è la stessa differenza che intercorre tra un fiore naturale e uno artificiale. Solo nel primo caso si sente il profumo dell’anima.
Ci sono belle donne, donne belle e donne che rendono la bellezza intelligente. Poi ce n’è una che per ogni uomo è il particolare fra le parti e fa sì che la bellezza diventi giustizia, nella sua concezione ultraterrena di specchio perfetto fuori e dentro.
Non c’è modo che gli uomini esistano senza che le donne lavorino a mezza giornata.
Donne difficili che non si arrendono mai. Donne diverse all’apparenza, ma molto simili dentro l’anima. Donne che affondano nelle delusioni per risorgere non una ma mille volte. Donne perse tra mille “perché” ma sicure di se. Noi, donne guerriere e pronte a difendere ciò che amiamo di più: la nostra serenità!
Aleksej Alexandrovic non era geloso. La gelosia, secondo lui, offendeva la moglie e nella moglie si doveva avere fiducia. Perché poi si dovesse avere questa fiducia, cioè un’assoluta sicurezza che la sua giovane moglie avrebbe sempre amato solo lui, non se l’era mai domandato. Ora, però, benché la sua convinzione nel fatto che la gelosia era un sentimento vergognoso e che bisognava aver fiducia non fosse turbata, si sentiva davanti a un nuovo fatto, illogico e assurdo, e non sapeva che cosa dovesse fare. Aleksej Alexandrovic era di fronte alla vita, di fronte alla possibilità che la moglie amasse qualcuno che non era lui e questo gli sembrava molto illogico e assurdo, perché si trattava della vita stessa. Aleksej Alexandrovic aveva passato tutta la sua esistenza lavorando in quell’ambiente di funzionari che della vita è solo un riflesso. E ogni volta che si era scontrato con la vita vera e propria, se ne era allontanato. Si trovava nella situazione di un uomo che sta per passare su di un ponte sospeso sopra un abisso e tutt’a un tratto si accorge che il ponte è smontato e l’abisso gli si apre sotto i piedi. L’abisso era la vita vera, il ponte la vita artificiale che aveva menato fino allora Aleksej Alexandrovic. Per la prima volta gli si presentava la possibilità che sua moglie amasse un altro, e si spaventava davanti a questa possibilità.
Ci sono due specie di uomini: gli uni sono i giusti, che si credono peccatori; gli altrii peccatori, che si credono i giusti.