Silvia Bonafede – Frasi d’Amore
L’anima gemella esiste per tutti, l’importante e crederci e aver pazienza.
L’anima gemella esiste per tutti, l’importante e crederci e aver pazienza.
Un attimo che non si può interrompere con le parole, né con un’azione. Né smettendo bruscamente voltandosi come un estraneo. Né sperando che sia l’altro a fermarsi prima. Come una virgola il mio respiro mi dona una breve pausa, ma così breve da non permettermi di pensare, di capire cosa sto facendo in quel momento. Una virgola che mi permette solo di vivere quell’attimo. Un attimo di passione senza nome.
Non capisco perché ogni giorno le persone mi debbano chiedere puntualmente perché non ho fatto di tutto per averlo. Io lo spiego ora, in modo che così sta domanda non mi mangi così tanto il cervello da scordarmi quello che ho fatto per farlo mio. Ero arrivata all’esasperazione per tutte le emozioni che mi faceva provare, così che finii per innamorarmi dopo un anno che ci conoscevamo, è stupido da ammetterlo per una persona misantropica come me. Avevo provato persino a fare le sue stesse cose, tanto per convincermi di essere uguale a lui. Ed eravamo uguali dentro, infondo, forse anche fin troppo affondo. Avevo provato a fingere che non m’importasse, e alle volte fingendo così bene mi ero persino convinta di non pensarlo più. Poi alla notte tutto si capovolgeva, sopratutto i miei pensieri, da bianchi diventavano neri. Alle volte capitava di appendere la sua foto nell’armadio, poi dopo qualche ora la toglievo perché vederlo in foto mi creava un vuoto allo stomaco. Io l’ho cercato ovunque, e non sempre l’ho trovato. Al contrario di me invece, che persino la notte mi facevo posto in quel letto singolo per starli affianco. Comunque non ho ancora risposto bene alla domanda, però io ho fatto di tutto per averlo. E lo avevo, anche se fisicamente. Comunque i verbi son al passato, ma io ogni tanto l’ho faccio ancora… alle volte mentre dormo mi attacco al mobile, così ha più spazio per dormire tranquillo. Buonanotte, e un gran vaffanculo. A tutti i maschi possibilmente.
Non ho altro che amore, fra le mie labbra: dono petali del cuore ed intrecci d’anima.
Pensavo che sarei riuscito a dimenticarti, ma non ce la faccio e mi rendo conto che non ce la farò mai.
Ci sono mappe, traiettorie e tragitti di carne tra i nei, da tracciare con i soli polpastrelli che superano qualsiasi geografia; meridiani e paralleli di pelle sottile, colline di scapole farsi corso di fiume lungo le vertebre.
L’amore non pretende, dona. L’amore segue sempre le regole del cuore, l’amore condivide tutto, l’amore…