Silvia Franco – Vita
Io che voglio andare in una direzione e la vita che mi spinge dall’altra. Spiegami perché ora io non sono lì con te. Spiegamelo.
Io che voglio andare in una direzione e la vita che mi spinge dall’altra. Spiegami perché ora io non sono lì con te. Spiegamelo.
Forse è destino che i tuoi tredici anni siano solo sudici panni, o forse è quel Dio di cui senti parlare che non ha messo il tuo nome tra le cose da fare.
Perché esiste una legge psicologica inesorabile: nessuno può far soffrire nessuno.Ognuno è rigorosamente causa della propria sofferenza.L’attribuirla agli altri è ancora una volta fare i bambini che non vogliono affrontare le proprie responsabilità.
Non puoi sentirti al sicuro se vivi rinchiuso in una bolla. Certo ti farà sentire protetto, ma non dubitare: la vita ti presenterà il conto anche lì. E il tuo vivere sarà una prigione, la cui unica via d’uscita ti apparirà la morte.
Quando il silenzio fa da padrone, ogni parola altrui è inutile.
Cogliamo l’attimo nella sua impazienza e nella sua fretta per sussurrargli la sua bellezza.
Piccolo uomo, figlio di madre Terra, compari e scompari nell’alta marea come un granello di sabbia. Il confin di tua essenza si fonde e confonde, oltre l’orizzonte dei sensi, con l’infinito, per rinascer poi all’alba d’una nuova vita, riscaldato da un caldo raggio di sole.