Silvia Franco – Vita
Io che voglio andare in una direzione e la vita che mi spinge dall’altra. Spiegami perché ora io non sono lì con te. Spiegamelo.
Io che voglio andare in una direzione e la vita che mi spinge dall’altra. Spiegami perché ora io non sono lì con te. Spiegamelo.
Penso a delusioni, a grandi imprese, a una thailandese. Ma l’impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale.
Oh, signore, lei sa bene che la vita è piena d’infinite assurdità, le quali sfacciatamente non han neppure bisogno di parer verosimili; perchè sono vere.
La maggior parte degli uomini spende la prima metà della propria vita a rendere infelice l’altra metà.
Tante brevi albe nelle mani, tanti gesti maniaci per dileguare l’insonnia sotto la notte rimbalzante del lenzuolo, dirimpetto alla scalinata dove ogni gradino è il piatto della bilancia, dirimpetto agli uccelli svettanti contro i borri, la greve stella del bel tempo si svena.
C’è qualcosa di terribilmente morboso nella compassione che oggi si prova per la sofferenza. Si dovrebbe provare simpatia per il colore, la bellezza, la gioia di vivere. Quanto meno si parla dei mali della vita, tanto meglio è.
Nella vita coniugale, tre sono una compagnia, due non lo sono.