Silvia Maccari – Comportamento
Chi sei tu? Sono me stessa e non c’è cosa più bella.
Chi sei tu? Sono me stessa e non c’è cosa più bella.
Tutto quello che faccio, lo faccio sempre con il cuore e non per ottenere qualcosa in cambio.
Non c’è giorno che non penso a quando stiamo insieme, mi sei entrato nel corpo…
Non era colpa sua. Lo sapeva. Ma si scusava lo stesso.
Scusami, se non sono come vorresti tu. Se non sono perfetta e sempre dolce e piena di miele. Scusami, se a volte sono testarda, caparbia e anche aggressiva. Sai, quando le cose le senti dentro se lasciano e trasmettono gioia ed emozioni so darti l’anima. Se mi toccano in modo violento, mi feriscono e mi deludono sono capace di dimenticare il cuore e ciò ciò che sente e trattarti come meriti pur di difendermi!
Una profonda pietà mista ad orrore mi prese e domandai di andarmene [dal mattatoio]. L’idea di quelle scene orribili e disgustose, preliminari obbligati dei piatti di carne che vedevo serviti a tavola, mi fece prendere in orrore l’alimentazione carnea. La differenza tra la crudeltà verso l’uomo e la crudeltà verso gli animali è una differenza di grado e non di tipo. Se applichiamo anche agli animali (come del resto ci è ordinato di fare) la legge del dovere e della compassione, contribuiamo nello stesso momento a migliorare i nostri simili. […] Uccidere gli animali per nutrirsi delle loro carni e del loro sangue è una delle più deplorevoli e vergognose infermità della condizione umana.
Nella vita non basta comportarsi nel migliore dei modi; le cattiverie ci attingono comunque: è meglio stare guardinghi.