Silvia Nelli – Accomodante
Non sono interessata a vivere una vita fatta di rimorsi o di rimpianti. Preferisco una vita semplice e dignitosamente onesta. Preferisco dire ciò che penso, non piegare il capo e non far finta di non vedere troppo a lungo.
Non sono interessata a vivere una vita fatta di rimorsi o di rimpianti. Preferisco una vita semplice e dignitosamente onesta. Preferisco dire ciò che penso, non piegare il capo e non far finta di non vedere troppo a lungo.
Ti ho ascoltato nei momenti più difficili ed ho cercato di capire. Ti ho lasciato…
Non ci sono sogni per chi non sa sognare e non ci sono obbiettivi per chi non sa lottare. Non ci sono scuse per chi veramente vuole e non ci sono alibi per chi sa solo “barare”! Ma ci saranno lacrime, emozioni, traguardi per chi non perde tempo e lotta, sogna, affronta, avanza e vince.
Sono una persona che non dà molto peso a ciò che si dice di lei, tanto meno a ciò che si inventa sul suo conto. Quando la tua coscienza è pulita nulla hai da temere e soprattutto avrai sempre modo di dimostrare dove sta la verità. A pagare le parole di troppo non sarà chi ha la verità dalla sua parte, ma chi ha parlato a “vanvera” prima del tempo!
Ho ricominciato da capo talmente tante volte che oggi non mi fa più paura niente. Ho fatto errori, ho ascoltato i consigli sbagliati, ho guardato gli orizzonti che non erano giusti. Però se sono arrivata fino a qui un po di merito ce l’ho sicuramente. Quindi non mi scoraggio e vado avanti ancora e ancora.
I muri più grandi da abbattere sono quelli della paura. Sono quelli fatti di quella paura che fa sentire in bocca l’amara delusione del nuovo fallimento. I muri più grandi da abbattere sono quelli dove non riesci a vedere la felicità che si cela dietro, ma solo la paura di riprovare e riassaporare il dolore appena passato.
La vita si scrive vivendola passo dopo passo, con fatica e costanza. Con sacrifici e dolori. La sofferenza fa parte di essa e ci insegna a godere delle gioie che arrivano. Peccato che troppo spesso presi dal rincorrere quelle grandi e impossibili, perdiamo di vista quelle piccole e quotidiane.