Silvia Nelli – Amico
Chi vuol restare amico mio ha due cose da fare e due da non fare: deve essere corretto e leale, non deve sparare cazzate e stare con il piede in troppe scarpe!
Chi vuol restare amico mio ha due cose da fare e due da non fare: deve essere corretto e leale, non deve sparare cazzate e stare con il piede in troppe scarpe!
Avete sempre da dire qualcosa. Parlate, parlate ma mai vi osservate. Mentre puntate il dito “navigate” nel fallimento e nei vostri errori. Errori che sono ben peggiori di quelli che giudicate. Schifo per chi non sa autocriticarsi, ma nasce con una sola capacità: quella di sputare veleno verso gli altri per non ammettere di essere nettamente” inferiori di fronte a loro!
Quelle lacrime, quelle lacrime maledette che solcano il tuo viso. In una di quelle tante notti dove ti metti a nudo con te stessa. Dove ascolti le mancanze che il tuo cuore chiede. Dove ti domandi perché la vita è tutta uguale, difficile e a volte quasi impraticabile. Ti ascolti, abbassi la testa e poi rialzandola lasci un sorriso sfiorare solo un po’ il tuo viso. Abbassi nuovamente lo sguardo e capisci che la vita è proprio questo: “Piccoli attimi di serenità dentro un percorso fatto di mille delusioni”!
Quando la giornata è cupa.Vedere due amici insiemepersi nel reciproco affetto,fa tornare a risplendere il sole.
Ti ho aspettato, solo io so quanto ti ho aspettato. Il mio respiro si è quasi fermato nel tempo dell’attesa fino quasi a credere di morire. Ecco, morire per chi!? Per qualcuno che non vuole esserci!? No, non ha senso e adesso l’ho capito!
Non me ne importa niente del pensiero altrui. Di cosa si nasconde nelle loro menti…
Amo la notte e l’amo perché riesce a farmi sentire dentro al suo silenzio quel rumore che a volte dimentico, quel rumore che viene da dentro e ti fa dire: “Sono vivo”!