Silvia Nelli – Amico
Chi vuol restare amico mio ha due cose da fare e due da non fare: deve essere corretto e leale, non deve sparare cazzate e stare con il piede in troppe scarpe!
Chi vuol restare amico mio ha due cose da fare e due da non fare: deve essere corretto e leale, non deve sparare cazzate e stare con il piede in troppe scarpe!
Prima di parlare degli altri serve un attento esame di coscienza. Prima di dire che siamo innocenti tra tanti peccatori serve esserne certi. E credetemi, mai nessuno è santo o completamente innocente. Quindi prima di parlare, giudicare e puntare il dito contro qualcuno, guardatevi dentro.
Perché quando qualcuno che amiamo ci viene strappato via non c’è mai una giustificazione che sia abbastanza degna, mai! Impossibile credere che possa esser “giusto” che alcuni se e vadano così, innocentemente e senza diritto di dire “no”.
L’Amico è quello che guardandoti negli occhi sa leggerti il fondo dell’anima.
E vaffanculo amico… ti sei fottuto la vita in una sera d’inverno, in mezzo alla neve, tu e la tua dannata eroina… vaffanculo! Ti sei fottuto la vita ma hai fottuto anche noi… perché sai, non si muore subito ma un po’ per volta, ogni volta che un amico ci lascia.
Essere amici è regalarsi quella libertà di esserci senza essere d’intralcio!
Le amicizie più belle sono quelle dei piccoli. Sono sincere, disinteressate e senza convenienza. Sanno perdonare, ricominciare e dare priorità solo all’amicizia.