Silvia Nelli – Anima
Aspettare, è qualcosa che spesso logora l’anima. Attesa, di qualcosa che desideriamo più di qualsiasi altra. L’attesa si rivela spesso un’arma a doppio taglio; aspettare e vincere, aspettare invano. Aspettare troppo e perdere.
Aspettare, è qualcosa che spesso logora l’anima. Attesa, di qualcosa che desideriamo più di qualsiasi altra. L’attesa si rivela spesso un’arma a doppio taglio; aspettare e vincere, aspettare invano. Aspettare troppo e perdere.
Se per essere “amica” di alcune persone devo leccargli il culo e andare contro me stessa… preferisco restare sola. Per me “amicizia” è tutt’altra cosa!
Appartenere veramente a qualcuno non è “viverci”, ma viversi e condividersi.
Ho riscoperto il sapore della vita proprio dopo le più grandi delusioni. Sono stati i grandi dolori ad avermi insegnato il valore di una serenità interiore. Ed è proprio da questo “Imparare” che è derivata la mia voglia di proteggerla senza metterla mai più in gioco o a rischio per chi per me non ha voglia di rischiare nemmeno un po’ del suo tempo.
Il cuore dell’uomo è troppo vasto perché qualcosa possa colmare le sue aspettative.
Nei miei occhi ombre di luci offuscate da giorni che si rincorrono, scorrono veloci. Una…
Ma l’anima ha un sesso? I sentimenti, le emozioni di che colore sono? Gli occhi guardano o vedono? Quando due cuori si sfiorano e due anime si riconoscono e due percorsi diventano un’unica strada da percorrere il resto del mondo non ha altro da fare che dar fiato alle trombe? Entrare nella vita di una persona è un atto estremamente delicato, ci sono spazi dell’anima talmente intimi che nessuno dovrebbe scartavetrare allo scopo di conoscerne la qualità, dovrebbe bastare vederla agire, ascoltarne i dialoghi silenziosi, accarezzarne lo spessore, percepirne l’eleganza. Ma siamo nel secolo dell’intrusione selvaggia, della curiosità morbosa, della mediocrità dei rapporti umani! Basta con l’invasione barbarica fatta con quell’arma sottile del pregiudizio spicciolo.