Silvia Nelli – Bacio
Il sapore più bello di un bacio è quello che resta in sospeso tra il piacere nel darlo e il desiderio del prossimo.
Il sapore più bello di un bacio è quello che resta in sospeso tra il piacere nel darlo e il desiderio del prossimo.
La dolcezza non è qualcosa che mostri nelle parole giuste al momento giusto, nel sesso o in coccole frivole. La dolcezza va oltre questo. Essa si porta dentro ed è parte anche delle cose più semplici di una persona. La dolcezza emana da un sorriso, da uno sguardo. Da un movimento e dal modo di porsi. Inutile fingerla, perché quando non è realmente impiantata nell’animo prima o poi mostra il suo vero volto. Quel volto che la maggior parte delle volte porta il nome di arroganza.
È il non sapere niente dell’amore a fare in modo che alcuni lo promettano come se non fosse niente. È il non conoscerne il valore a far si che molti lo confondano con l’emozione del momento, l’eccitazione dell’attimo o con la strada giusta alla cessazione della loro misera solitudine. Purtroppo l’amore è qualcosa di molto più complesso, complicato e grande che in pochi possono permettersi di conoscere. E a quelli che non lo conoscono, vi prego, evitate di parlarne, di prometterlo o di nominarlo. Perché a pagare le vostre mancanze e la vostra ignoranza in materia saranno solo dei “cuori” che hanno già conosciuto l’amore nel suo lato peggiore, quello della delusione.
Non usare le mani per picchiare, ma usale per aiutare, salvare, accarezzare. Usale per rilasciare ricordi positivi non dolori e ferite nell’anima.
Non credo di essere migliore di molti altri, ma non sono nemmeno peggiore di alcuni. Che in età adulta dovrebbero ormai aver imparato le regole base del quieto vivere, del rispetto e della coerenza. Non so come alcuni ci tengono proprio a mostrare il peggio di se e mentre lo fanno se ne vantano anche. Peccato che secondo me nella vita i motivi di vanto sono ben altri.
La faceva suonare dieci, venti volte di seguito a Odette esigendo che intanto non smettesse di baciarlo. Ogni bacio chiama un altro bacio. Ah! nei primi tempi di un amore, i baci nascono con tanta naturalezza! Spuntano cosi vicini gli uni agli altri; e a contare i baci che ci si è dati in un’ora si faticherebbe come a contare i fiori di un campo nel mese di maggio. Odette, allora, fingeva di fermarsi, dicendo: “Come faccio a suonare se mi tieni cosi? non posso fare tutto in una volta, decidi quel che vuoi, ameno: devo suonare la frase o farti le coccole?” Swann si arrabbiava e lei scoppiava in una risata che ricadeva su di lui mutandosi in una pioggia di baci.
Il fatto che a te non piaccia il mio modo di essere, di fare e di pensare non è detto che la persona sbagliata sia io e tu quella giusta! Ognuno vive nel modo più giusto per se, per il suo modo di pensare, ma quello che conta che il modo altrui non scassi le palle agli altri!