Silvia Nelli – Bacio
Il sapore più bello di un bacio è quello che resta in sospeso tra il piacere nel darlo e il desiderio del prossimo.
Il sapore più bello di un bacio è quello che resta in sospeso tra il piacere nel darlo e il desiderio del prossimo.
Le paure ci bloccano, ci rendono fragili. Ricorda, meglio sbagliare agendo che perdere restando fermo…
Vi ho visto ridere di fronte alle mie cadute, gioire per il mio dolore e fregarvene del male inflittomi e delle conseguenze che esso recava. Vi ho visto calpestare quel poco di bello che avevo, distruggere i miei pregi e le mie qualità per indossarle con squallore, senza sapere nemmeno i sacrifici che sono costate sulla mia pelle. Vi ho visti fieri del male che donavate e covare rabbia e rancore, gelosia e invidia nel vedere che malgrado le botte, le pugnalate, le offese e le cattiverie ero ancora in piedi. Fanculo! Fanculo a tutti quelli che pensavano che io non avrei resistito, che sola me ne sarei rimasta a piangermi addosso. Ho imparato ad alzare il culo, a lottare e a raggiungere i miei obiettivi. Ho imparato che quelli come “voi” sono lo scarico della società. Che si piange e si lotta per cose che valgono e che porti nel cuore e voi nel mio cuore non siete mai entrati!
È difficile dimenticare qualcosa che ci ha fatti stare bene. Che ci ha illuminato il cammino nella notte più buia. È difficile accettare e lasciare andare chi ha saputo renderti migliore e farti sentire diverso. Ma anche la cosa più bella spesso si consuma, si esaurisce e lascia solo il ricordo. Un ricordo che apre una ferita, ma che amplia il tuo bagaglio di esperienza.
Antipatica e fiera, ma mai altezzosa. Forse sicura di me quello sicuramente. Niente posso farci se sono una persona che sa quello che vuole. Conosce i suoi limiti e le sue qualità. C’è chi vuole sminuirle e distruggerle… Ma mi dispiace tanto perché fin quando avrò vita le porterò con me!
Non giudicarmi solo quando mi arrabbio, quando la mia testardaggine ti punta contro. Non giudicarmi perché piango per un gesto sciocco ma per me sbagliato. Non giudicarmi se ti tengo il “Broncio” per un po’… Guarda oltre, guardami più a fondo. Guarda nei miei occhi mentre piango e capirai che magari è solo uno sfogo e dietro esso c’è più di ciò che dico. Guarda oltre alla mia rabbia del momento e capirai che forse qualcosa mi ha davvero fatto male. Guarda oltre al mio Broncio e forse vedrai quella maledetta voglia di piangere, di piangere sciolta in un abbraccio. Un abbraccio che magari per una volta tanto arriva contro corrente e non chiede perché, ma ha solo voglia di donarsi e di farmi tornare serena e sicura vicino a me stessa e a te.
È importantissimo il rispetto verso gli altri. Ma è essenziale quello verso voi stessi… Non dimenticatelo.