Silvia Nelli – Comportamento
La vera bontà non si vanta e non conosce parole, ma solo gesti e azioni. Soprattutto non si auto riconosce mai nelle persone, ma viene riconosciuta dagli altri.
La vera bontà non si vanta e non conosce parole, ma solo gesti e azioni. Soprattutto non si auto riconosce mai nelle persone, ma viene riconosciuta dagli altri.
Solo gli opportunisti non fanno mai niente senza un motivo.
L’odio è peggio della guerra; più impugni le armi, più vuoi continuare, per vincere; chi odia, cova altro odio, fino ad odiare se stesso!
Quando cade troppa umidità sulle ali di una farfalla, quest’ultima non può più volare. Allora il piacere è questo: l’umidità. E quando vedo un uomo che non può più essere sorretto dalle sue ali (simbolicamente parlando), non serve che io gli chieda dov’è andato a cacciarsi, in quanto so che ha esposto le sue ali all’umidità. Per me l’umidità possiede un significato molto chiaro: impedisce di volare. E per asciugarsi alla luce, occorre molto tempo. Perciò credetemi non lasciatevi ingannare dal piacere che vi bloccherà lungo il cammino… Andate avanti finché raggiungerete la luce! Naturalmente, sono certo che molti di coloro che leggeranno o ascolteranno queste spiegazioni riguardanti il piacere si sorprenderanno e proveranno anche un certo malcontento dinanzi ad una simile mostruosità.
Io la mia vita la vivo per me stessa e nella mia vita mi dedico a ciò che ritengo importante. Se di tutto ciò non ne fai parte forse la colpa non è mia che ho avuto una svista, ma forse la responsabilità è tua che non hai saputo guadagnarti un posto nel bagaglio delle cose importanti da portare con me sempre!
Non mi spezzo al massimo mi piego. È questa la vera forza, barcollare ma non cadere. Rialzarsi e lottare. Combattere, sempre per quello in cui crediamo. Vincere non è sempre certezza, ma mollare è la certezza di perdere!
Vorrei poter mettere i miei sogni dentro una valigia, caricarla in spalle e partire. La mia curiosità è scoprire alla fine del mio viaggio quanti di quei sogni non saranno più dentro quella valigia ma fuori da essa, concreti e al mio fianco? Quanti di essi invece si saranno dispersi e infranti nel cammino?