Silvia Nelli – Comportamento
Ricordatevi che non siamo poi così diversi. Tutti abbiamo errori e conquiste. Tutti abbiamo pregi e difetti e soprattutto nessuno è tanto candido, perfetto e innocente.
Ricordatevi che non siamo poi così diversi. Tutti abbiamo errori e conquiste. Tutti abbiamo pregi e difetti e soprattutto nessuno è tanto candido, perfetto e innocente.
Le cose non vanno affatto bene quando capisci di dover andare avanti ma non sai…
È triste avere una vita vuota e scialba. È triste non trovare in nessuno riscontri e apprezzamenti. Molte persone vivono così, ma invece di capire cosa abbia seminato il vuoto attorno a loro, provano a rendere insignificante la vita degli altri.
Il vero furbo non è colui che pensa di esserlo, ma colui il quale, sapendo di esserlo, mette in condizioni l’altro di svelarsi qual’egli è. Il vero furbo, usa il fioretto intellettuale, un mix esperienziale culturale, insieme a quell’istinto innaturale, extrasensoriale, usa poteri di imprint visivo-mentale: ciò non è peculiarità del comune furbo, esso è innato, ancestrale peculiarità di chi ha occhi per guardare oltre, nel fondo dell’iride, in quell’unicum qual è il volto nella sua espressività, scannerizzando ogni sguardo e cogitari mutant.
La superbia è cagione dell’eclissamento della persona.
Primo, primi… vogliamo essere tutti primi… i primi!Eppure nell’essere ultimi si gli ultimi, l’ultimo, l’ultima è nascosta una magia, quella più vera, unica, che non vorrà ripetersi.
Diciamo che va tutto bene, perché di lamentarci non ci vuol sentire nessuno.