Silvia Nelli – Comportamento
Parlano di me anche quelli che niente di me sanno. Ma fare di me qualcuno o qualcosa che non “vale niente” è difficile. Ce l’ho sempre fatta anche da sola io!
Parlano di me anche quelli che niente di me sanno. Ma fare di me qualcuno o qualcosa che non “vale niente” è difficile. Ce l’ho sempre fatta anche da sola io!
La palesità dell’interessamento non sempre coincide con la voglia di rischiare e buttarsi in qualcosa…
Adoro i limiti. Proprio perché si possono superare.
Nessuno nasce misogino, se si diventa, ci saranno dei validi motivi.
Il rispetto è un innata forma di quella capacità di dare valore a se stessi e agli altri, applicabile in ogni situazione della vita.Non si chiede, non si decreta con moralizzazioni, né dando lezioni, è una naturale coesione fra anime che avanzano insieme senza mai prevaricare arricchendosi reciprocamente.Il rispetto è un insieme di semplici gesti, uno sguardo amicale, un sorriso, un grazie, il saper tacere e ancor più l’ascolto attento, l’eleganza dei silenzi che racchiude una risposta partecipe e vera.
Ti ricorderai di quei momenti, ci sorriderai su anche se ti hanno fatto piangere, anche se ti sono mancati. Ricorderai il loro sapore e anche l’odore se ne hanno avuto uno. Li riassaporerai al passaggio di qualche nota. Li rivivrai in piccoli particolari in cui ti imbatterai. E sarà strano l’effetto che ti lasceranno dentro. Una strana sensazione di gioia mischiata alla malinconia. Però sorriderai, perché quella sensazione ti farà sentire vivo, quella sensazione è la prova che tu hai vissuto. Ecco l’importanza dei ricordi.
Il miglior dirigente è colui che ha tanto buonsenso da sciegliere uomini in gamba per fare ciò che vuole fare, e sa controllarsi al punto di non intromettersi mentre lo fanno.