Silvia Nelli – Comportamento
No, mi dispiace ma non riesco a fare finta di niente di fronte ad atteggiamenti schifosi e meschini. Mi si ribella anche l’ultimo embolo del cervello e le conseguenze per chi fa certi gesti partono in automatico.
No, mi dispiace ma non riesco a fare finta di niente di fronte ad atteggiamenti schifosi e meschini. Mi si ribella anche l’ultimo embolo del cervello e le conseguenze per chi fa certi gesti partono in automatico.
Purtroppo, spesso la follia dentro di te devi tenerla a bada, vivi in un contesto che non puoi trascurare, e stai male, perché devi stare attenta a quel che fai e a quel che dici, ma lo pensi… sempre… ed è come un tarlo che ti buca l’anima, un dolore sordo che non può passare, chi è come noi, nella normalità ci sta terribilmente male.
Le parole non dette sono un canto senza voce imprigionato nell’anima. Giacciono nel buio, sono cristalli senza riflessi di luce, offuscati dal lento gocciolare del silenzio.
Distruggersi. Autodistruggersi. Rovinare tutto era una missione, per me. Non riuscivo a pensare che le cose potessero per una volta andar bene, dovevo sempre trovare il punto debole e scardinarlo a sorpresa, possibilmente in modo plateale, senza mai pentirmene né dedicarci troppi pensieri.
L’indifferenza è la peggior arma che esiste in amore.
A volte mi trovo con le dita pronte sulla tastiera, o magari con davanti un foglio bianco ed una penna che mi gira in bocca pronta per scrivere. Nel frattempo nella testa vagano innumerevoli pensieri. A quel punto la penna continua a girare nella bocca, le dita continuano a rimanere immobili, il foglio continua a rimanere bianco e i pensieri continuano a girare nella testa, rifiutandosi di venir fuori.
È bene confessare i propri errori. Ci si ritrova più forti.