Silvia Nelli – Comportamento
Se mi parli guardami dritto negli occhi, e se taci, continua a farlo anche quando mi volto e me ne vado. Perché quando si ha da dire qualcosa di vero a qualcuno gli si dice in faccia, mai alle spalle.
Se mi parli guardami dritto negli occhi, e se taci, continua a farlo anche quando mi volto e me ne vado. Perché quando si ha da dire qualcosa di vero a qualcuno gli si dice in faccia, mai alle spalle.
Chi crede di poter programmare intellettualmente la propria vita, non avendo profondi moti affettivi, è sempre molto incerto quando si tratta di scegliere e si lascia trascinare dagli eventi.
Non è debole chi chiede conforto e aiuto, ma è forte della sua umiltà.
Con quale affetto, con quale pensiero o argomento il primo tra gli uomini ardì insanguinarsi la bocca, avvicinanarsi alle labbra la carne dell’animale morto, ponendosi di fronte i piatti, le vivande e il cibo di corpi uccisi, le membra che poco prima belavano, muggivano, si muovevano e vedevano? Come poterono sopportare gli occhi di scorgere l’uccisione di animali scannati, scorticati e smembrati? E l’odorato come soffrì l’odore? E il gusto come non inorridì per la lordura delle piaghe altrui e il sangue e il marcio delle ferite mortali?
Tieniti la tua coerenza, vecchio!.
Presi il frutto del peccato senza morderlo.
L’uomo dai desideri disordinati non può compiere azioni generose.