Silvia Nelli – Comportamento
Forse è più facile voltare le spalle e andarsene che restare e lottare. Si, sicuramente. Peccato che chi volta le spalle e va, rinunciando a lottare dimostra che ciò che ha di fronte non gli suscita il minimo interesse.
Forse è più facile voltare le spalle e andarsene che restare e lottare. Si, sicuramente. Peccato che chi volta le spalle e va, rinunciando a lottare dimostra che ciò che ha di fronte non gli suscita il minimo interesse.
La cecità imposta è più buia di quella reale, perché nella seconda il cuore vede.
Le opinioni dell’uomo medio sono molto meno fallaci di quelle che sarebbero se essi pensassero a se stessi.
Se cadere ti fa paura, quella paura ti impedirà di muovere nuovi passi. Tutti abbiamo paura di cadere e di farci male, soprattutto dopo che ci siamo rialzati a fatica. Però non procedere, non tentare e non rischiare non ci aiuta. Vivere di rimpianti non è la migliore delle vite. Credimi; meglio provare, cadere e soffrire che restare fermi guardando il mondo e le sue occasioni passare.
Li chiamano rimorsi, ma io li chiamo: “occasioni perse” per questo scelgo di tentare, di rischiare e magari di soffrire.
L’uomo dai desideri disordinati non può compiere azioni generose.
A volte capita di donare i nostri segreti alla persona sbagliata, lo si fa credendo nella “specialità” di quella persona. Poi ci si sveglia con la consapevolezza che a guardare erano i nostri “occhi ciechi” e ad ascoltare un cuore senza anima.