Silvia Nelli – Comportamento
Da me me le dico e da me me le intendo. Perché dirle a te è come dirle al vento!
Da me me le dico e da me me le intendo. Perché dirle a te è come dirle al vento!
La gratitudine deve abbracciare tutto… Il sereno, le nuvole, i sorrisi e le lacrime… la madre e il padre.
L’Italia è piena di servi, però poi le cose te le devi fare da solo.
Doveva camminare, invece, pretese di correre. Inciampò, cadde a terra, rimase indietro. Eppure, bastava che…
Oggi sei nervoso, non te ne va una per il verso giusto? Fermati un attimo a bere un caffè, poi pensa: ho pagato? Si, ho bevuto? Si, ci ho pensato? Si, sono già tre cose nel verso giusto, hai riso? Sono quattro.
Sei solo le briciole di ciò che vuoi far credere di essere. Anzi forse nemmeno l’ombra di esse, perché anche una briciola ha più dignità di te. Tu sei l’oscura parte della falsità e della menzogna. Sei il lato marcio di una mela chiamata mondo. Tra l’essere come te e la morte sceglierei la morte!
Noi dobbiamo essere i figli ubbidienti alla madre cultura che ci ha allevato! La paura è la levatrice e la balia della nostra evoluzione, la severa custode che, potenziata dalla sempre più ricca ed estesa memoria umana, impedisce comportamenti da cui altri non ci assolvono. Essa agisce ancora dentro di noi, determina le nostre azioni, che ne siamo coscienti o no, e comunque si mascheri o si manifesti.