Silvia Nelli – Comportamento
Non conta se aspettare è soffrire se sai che quel qualcuno che aspetti prima o poi lo potrai stringere, ma se questo è l’incerto allora conta e come se conta!
Non conta se aspettare è soffrire se sai che quel qualcuno che aspetti prima o poi lo potrai stringere, ma se questo è l’incerto allora conta e come se conta!
Io non vivo di equivoci. Se non mi piace una persona non la saluto per primo, non gli offro da bere, non concedo dettagli, gli do consigli solo se mi vengono richiesti e non mi applico ma faccio sfoggio di luoghi comuni.
Mi sono tante volte chiesta come dare “dignità” ai dementi, forse trattandoli come essere adulti e non come bimbi, forse riconoscendo una autodeterminazione sulle proprie scelte fino alla fine, forse salvaguardando la loro privacy… forse… una volta durante una trasmissione televisiva ho sentito “il segno della dignità di ognuno di noi dipende anche dallo sguardo dell’altro” ed ho capito che dovevo guardare i dementi con occhi nuovi. Quel giorno ho “sentito” il loro dolore e tutti i loro dolori.
Non vantarti mai di essere chi sei, ricordati sempre che sei venuto esattamente da dove sono venuti tutti gli altri. Non parlare troppo di te ma dimostra chi sei nel tuo cammino.
Sono una che di difetti ne ha tanti, ma sono anche una delle poche che non cerca di camuffarli, anzi sono la prima cosa che noti di me, come ad esempio: la schiettezza.
Il guaio è che, quando non piaci a te stesso, pensi automaticamente di non piacere…
Di giorno parlo con gli altri perché ho bisogno d’essere ascoltato. Di notte parlo da solo perché ho bisogno di ascoltarmi.