Silvia Nelli – Comportamento
Imparare a guardarsi dentro, meglio e più approfonditamente. Fin quando non si è imparato questo gli altri li guarderemo sempre e solo in modo superficiale, per apparenza o per sentito dire!
Imparare a guardarsi dentro, meglio e più approfonditamente. Fin quando non si è imparato questo gli altri li guarderemo sempre e solo in modo superficiale, per apparenza o per sentito dire!
Siamo la somma di due io opposti. Siamo il risultato di un noi da scrivere ancora e ancora.
Non credete che se sto zitta vuol dire che non penso abbastanza, non vedo, che sono insensibile e tollero tutto quello che la gente fa. Chi non sa cogliere l’anima delle persone ( “buone o cattive” che siano) e si limita a ciò che vede e sente senza cercare i veri motivi, senza ragionarci come si deve, è da biasimare tanto quanto quello che egli stesso ritiene “cattivo” o “stupido”.
Siamo tutti bravi a dire cosa sia giusto o sbagliato fare, il più delle volte nella maniera peggiore possibile. Aiutiamo invece, se possibile chi deve decidere senza criticarlo e, giusto o sbagliato che sia lo avremo fatto insieme.
Dobbiamo smetterla tutti con questa storia di “ma dev’essere l’uomo a scrivere prima” o “se non mi scrive è perché non mi vuole sennò l’avrebbe già fatto” dobbiamo avere il coraggio di fare la prima mossa e vedremo che non è poi una cosa sbagliata ma anzi ci si accorgerà che bastava così poco, era tutto così semplice! Quando si vuole una cosa la si prende, punto! Non servono intermedi, non servono pensieri, solo azione, la nostra. Ora gli scrivi e chissene frega se lo disturbi o cosa mai potrà pensare. Ci si deve anche decidere: non si può desiderare che la persona che si ama lo sappia, se poi non ci si dà nemmeno la briga di cercarla. Se l’amore sta nel chi cerca allora cercalo tu se non ti cerca lui, vai al di là del tuo orgoglio e delle idee che le persone t’impongono. Perché se fosse per il cuore l’avresti già fatto molto fa. Scrivigli, cercalo e se non ti vorrà, almeno ti sentirai più leggera, ed improvvisamente t’accorgerai che non ne hai più bisogno e sarà finita e non ci penserai più e avrai altri a cui pensare. La vita dolce è.
Saper aspettare è arte di pochi. Prima che ci vengano donati i colori è fondamentale che ci procuriamo tele e pennelli. Chi ci fa attendere sa che nel dipingere dovremo trovare attenzione e donare amore; perciò dobbiamo serenamente sopportare una preparazione. L’attesa fa parte della vita. Anche accettarlo è virtù di pochi.
Il nichilismo offende l’essere umano…La totale mancanza di ideali, la caduta dei valori, il nulla, pone l’uomo vicino la bestia…