Silvia Nelli – Comportamento
Solo quando le persone impareranno a riconoscere con onestà i loro limiti, privandosi del “Io sono migliore” avranno davvero imparato ad essere “Grandi” nel corpo e nell’anima!
Solo quando le persone impareranno a riconoscere con onestà i loro limiti, privandosi del “Io sono migliore” avranno davvero imparato ad essere “Grandi” nel corpo e nell’anima!
La postura rende meglio di mille parole e ti evita altrettante chiarificazioni! La mimica e la gestualità che l’uomo, nella sua presunzione dialettica, spesso sottovaluta, sono il mezzo più potente e spontaneo per arrivare direttamente all’anima! Quanto amo nei bambini quell’arte spontanea del comunicare che non lascia spazio ai fraintendimenti!
È più facile per l’animo umano fare del bene che fare del male; purtroppo al giorno d’oggi c’è troppa gente che si impegna!
Non sono pentita di aver dato sempre il mio bene, sono solo delusa di averlo dato a quelli sbagliati sprecando il mio tempo.
Ho imparato che prima di riuscire a fare qualcosa di sensato e buono per me stesso, devo essere capace di farlo per le persone che amo. È solo da quel momento che avrò aiutato la mia anima.
La massima parte di ciò che veramente mi serve sapere su come vivere, cosa fare e in che modo comportarmi l’ho imparato all’asilo.La saggezza non si trova al vertice della montagna di studi superiori, ma nei castelli di sabbia del giardino dell’infanzia.Queste sono le cose che ho appreso:- dividere tutto con gli altri;- giocare correttamente;- non far male alla gente;- rimettere le cose a posto;- sistemare il disordine;- non perdere ciò che non è mio;- dire che mi dispiace quando faccio del male a qualcuno;- lavarmi le mani prima di mangiare;- i biscotti caldi e il latte freddo fanno bene;- condurre una vita equilibrata: imparare qualche cosa, pensare un po’, disegnare, cantare, ballare e lavorare un tanto al giorno;- fare un pisolino al pomeriggio;- nel mondo badare al traffico, tenere per mano e stare vicino agli altri;- essere consapevole del meraviglioso;- ricordare il seme del vaso: le radici scendono, la pianta sale anche se nessuno sa veramente come e perché, ma tutti noi siamo così;- i pesci rossi, i criceti, i topolini bianchi e perfino il seme nel suo recipiente: tutti muoiono e noi pure;- non dimenticare, infine, la prima parola che ho imparato, la più importante: osservare.Tutto quello che mi serve sapere sta lì, da qualche parte: le regole auree, l’amore, l’igiene alimentare, l’ecologia, la politica e il vivere assennatamente.Basta scegliere uno qualsiasi tra questi precetti, elaborarlo in termini adulti e sofisticati, applicarlo alla famiglia, al lavoro, al governo del mondo e si dimostrerà vero, chiaro e incontrovertibile.Pensate per esempio a come il mondo sarebbe migliore se noi tutti, l’intera umanità, ci mettessimo sotto le coperte per un pisolino ogni pomeriggio e prendessimo latte e biscotti alle tre, o se tutti i governi si si attenessero al principio basilare di rimettere ogni cosa dove l’hanno trovata e di ripulire il loro disordine.Rimane, infine, sempre vero, a qualsiasi età, che quando si esce nel mondo è meglio tenersi per mano e rimanere uniti.
Non c’è conversatore più brillante di chi dice la verità. La sincerità è la più…