Silvia Nelli – Comportamento
Credo sempre e solo a ciò che vedo. Le parole, e offese e il resto non contano. Dimostra e poi vediamo.
Credo sempre e solo a ciò che vedo. Le parole, e offese e il resto non contano. Dimostra e poi vediamo.
C’è una differenza sostanziale tra ribelle e contestatore. Il ribelle pone in gioco la vita…
Non vergognarti di chi sei, di chi non sei. Di cosa ti piace e non ti piace. Non preoccuparti se gli altri si sforzano di inquadrarti a tutti i costi: è un tentativo di controllo per incastrarti in uno stereotipo che li farà sentire meglio, ma non è un problema tuo.Vivi, ridi e piangi ma non giudicare niente e nessuno, anche nelle circostanze peggiori. Cerca di proteggere i tuoi pensieri migliori e lotta, contro nessuno ma per te stesso.
La gente ingrata sa come distruggerti se ne frega se tu un giorno hai teso una o due mani anzi ci sputa sul tuo palmo e ti morde nel punto che sanguina di più perché le ferite coprano bene il bene che hai fatto e dimentica il cuore, anche se sente dolore.
C’è chi si vuole e non può aversi e chi si ha e non si vuole. Ma in entrambe i casi è solo una frase, perché non c’è impedimento per chi davvero si vuole e non c’è legame abbastanza blindato per chi non si vuole. Tutto sta nel coraggio e nel volere. Poi ci sono quelle piccole eccezioni dove la vita ti costringe a scegliere.
Penso che bisogna abbracciare qualcuno quando veramente sentiamo la voglia di farlo non per il piacere di farlo. Trovo quel momento magico dove due anime si sfiorano, si toccano; dove due cuori prendono il ritmo del battito dell’altro, dove i respiri diventano silenzi, dove la mente ti sussurra che non sei soloa. Gli abbracci sono come le parole, a doppio taglio: posso confondere o insegnarti a volare.
Sii quello che sembri.