Silvia Nelli – Comportamento
Cosa voglio? Ogni tanto oltre che capire essere capita, ma troppi tengono la bocca e non tengono orecchi!
Cosa voglio? Ogni tanto oltre che capire essere capita, ma troppi tengono la bocca e non tengono orecchi!
Io non sono un’allodola e gli specchietti li rompo.
L’unica differenza tra i giornalisti e la criminalità organizzata è che perlomeno quest’ultima più che le parole ama i fatti.
A volte siamo troppo occupati a “salvare” o convertire gli altri, avvelenandoli, uccidendoli per prendere il loro destino e intelligenza, nell’insana macellazione, anche se fosse ordita e ordinata da Dio e le schiere di angeli, non diventa buona e opportuna, ma non ci accorgiamo di quello che annienterà noi, lo stesso male che l’Onnipotente fa passare per bene, per salvare i suoi e vestirli dell’innocenza massacrata (salvata). Una salvezza ipocrita è più imprudente e incerta rispetto a quello che si vorrebbe contrastare, come affrontare dei mulini a vento, mentre il vero rischio è un altro, che si lascia tranquillamente entrare nel futuro. Quello che erroneamente si definì “amore” è come il falso aspetto degli angeli, sarà la fine e l’estinzione nel nulla eterno di questo Mondo e degli altri.
Se sono diffidente è perché sono stata ferita. Se sono forte è perché cadere mi ha insegnato a rialzarmi. Se sorrido è perché il più bel sorriso che ho avuto è proprio quello che nasce tra le lacrime. Se non amo dare più di una possibilità alle persone è perché forse ne ho date fin troppe. Se ascolto e valuto è perché ho imparato a non credere a tutto. Se spesso sono stronza/o è perché mi sono stancata/o di essere fesso!
L’uomo è sempre in precario equilibrio tra il Nulla e il Tutto.
Chi è capace di vedersi dentro andrà sempre oltre le apparenze.