Silvia Nelli – Comportamento
Se prima pregavo e mi abbassavo, adesso la vita mi ha insegnato a son di legnate a invocare, non abbassare il capo ma ad alzare i tacchi e andarmene se non ne vale la pena!
Se prima pregavo e mi abbassavo, adesso la vita mi ha insegnato a son di legnate a invocare, non abbassare il capo ma ad alzare i tacchi e andarmene se non ne vale la pena!
Ognuno di noi è realmente quello che sceglie di essere? O forse siamo semplicemente ciò che, gli altri intorno a noi, ci fanno essere!? Solo nei momenti “nessuno intorno” non abbiamo bisogno di pensare a chi siamo… per il resto i rapporti con gli altri ci impongono degli schemi da seguire, molto spesso dettati dagli altri più che da noi stessi.
Nessuno mi può costringere ad essere felice a suo modo (come cioè egli si immagina il benessere degli altri uomini), ma ognuno può ricercare la sua felicità per la via che a lui sembra buona, purché non rechi pregiudizio alla libertà degli altri di tendere allo stesso scopo, in guisa che la sua libertà possa coesistere con la libertà di ogni altro secondo una possibile legge universale (cioè non leda questo diritto degli altri).
Gli uomini più sensibili alla legge sono quelli che le girano continuamente intorno avvantaggiandosene.
Sono sempre pronto al dialogo, lo faccio senza mai sentirmi superiore a nessuno, ma a…
Si cambia perché si è cambiati dentro.
Non ti sopporto non per quello che sei, ma per quello che vuoi sembrare.