Silvia Nelli – Comportamento
Se prima pregavo e mi abbassavo, adesso la vita mi ha insegnato a son di legnate a invocare, non abbassare il capo ma ad alzare i tacchi e andarmene se non ne vale la pena!
Se prima pregavo e mi abbassavo, adesso la vita mi ha insegnato a son di legnate a invocare, non abbassare il capo ma ad alzare i tacchi e andarmene se non ne vale la pena!
Quando ho di fronte a me una persona che si comporta con prosopopea e si vede lontano un miglio che ha la puzza sotto il naso, mi viene così naturale fare la stronza… e soprattutto mi ci diverto tanto a farla!
Se avessi avuto tutto ciò che le persone mi avevano promesso oggi sarei ricchissima di animo, di serenità e avrei una vita perfetta. Invece purtroppo ho dovuto veder cadere molte delle promesse ricevute e prendere atto dell’amara delusione. Questo mi ha insegnato a fidarmi meno e a credere di più a ciò che viene fatto e non solo detto.
La gioia più grande che avrei mai potuto avere sarebbe senz’altro stata quella di guardare i tuoi occhi. Gli occhi di una sorella che continuo a vagamente a cercare consapevole che non c’è… manca il legame di sangue… mancherebbero ammesso e non concesso la trovassi ora, venti anni di vita distinta…Tutte disunità non ricomponibili!
Gli dei non esistono, né mille, né uno. Inutile cercare la salvezza in entità benevolenti. La salvezza l’avremo con la consapevolezza della forza dell’umanità unita per difendere e curare se stessa!
L’iniquo accetta regali di sotto il mantello per deviare il corso della giustizia.
Meglio essere se stessi e non tener conto della folla, anche se questo spesso significa essere diversi e incompresi.