Silvia Nelli – Felicità
Voglio solo un po’ di felicità, solo per ricordarmi che sapore ha.
Voglio solo un po’ di felicità, solo per ricordarmi che sapore ha.
Ma può essere che la felicità, quella che ci sembra perfetta nella forma e apparentemente a portata di mano o che rispecchi maggiormente ciò che abbiamo da sempre desiderato sia, in realtà, quella più pericolosa, mentre quella che ci sembra più lontana dai nostri interessi e dalle nostre aspettative, riservi le più dolci sorprese, la più immediata, fantastica, inattesa, insperata magia?
Le paure ci bloccano, ci rendono fragili. Ricorda, meglio sbagliare agendo che perdere restando fermo…
Non mi piacciono le persone che pensano di sapere tutto di tutti. Che credono che i loro modi siano perfetti e quelli degli altri sbagliati. Non mi piacciono le persone che non hanno coerenza, obiettività e intelligenza. Inutile fingersi buoni, santi e veri. Le persone vere non sono quelle che dicono di esserlo, ma quelle checon azioni, gesti e comportamento lo dimostrano.
È difficile ricominciare e ancor più difficile accettare la “fine” che è sicuramente il primo grande passo verso il nuovo inizio. È difficile dimenticare e altrettanto difficile perdonare, se non quasi impossibile concedere quest’ultimo gesto. Quando sei ferito dentro e in modo profondo non puoi perdonare e nemmeno dimenticare.Puoi solo accettare che nella vita ti imbatterai in persone meritevoli di te ed altre che è bene lasciare dietro!
Per essere felici non basta vedere la realtà in un sogno, bisogna anche trovare un sogno nella realtà.
Aveva voglia di ridere, di piangere, di ballare, di cantare. Aveva voglia di urlarlo al mondo intero. Era felice. Sì lo era. Come un bambino davanti al più bello dei regali di Natale, come una ragazzina alla sua prima uscita pomeridiana, come forse solo l’innocenza della giovane età, ti permette ancora di esserlo. Lei era felice e non riusciva a smettere di volare.