Silvia Nelli – Felicità
Rinunciare? No, non è da me. Molto spesso mi fermo, rifletto. Recupero forza e lucidità, mi rialzo e riprendo il cammino. La meta!? Sempre la stessa! La mia felicità!
Rinunciare? No, non è da me. Molto spesso mi fermo, rifletto. Recupero forza e lucidità, mi rialzo e riprendo il cammino. La meta!? Sempre la stessa! La mia felicità!
Non usarmi, non mi presterò più. Il cuore. Non ferirmi, non mi aprirò più. L’anima. Non tradirmi, non tornerò più. La fiducia. Non offendermi, non ti perdonerò. L’intelligenza.
Me ne frego di quella parte di mondo che ha sempre un dito puntato contro…
Mi sono chiesta tante volte se la felicità ha un numero, un indirizzo, un cap, una residenza specifica. Mi sono chiesta se esista davvero. Mi sono chiesta se c’è un treno che ha come meta e rotta questa fantomatica parola. Come sempre, ho solo una risposta da esternare e da pronunciare a voce bassa: la felicità non è altro che seminare sorrisi in un prato dove erbacce e gramigna risiedono incontrastate senza rinunce. La felicità è fare un patto col destino, mentre desiderio e volontà si abbracciano e si amano, sotto questo cielo di mille contrasti e di acerbe contraddizioni e consapevolezze. Ecco cos’è la felicità: è amarsi incondizionatamente, è credere che qualcuno da qualche parte possa amarti davvero per quello che sei. La felicità è trovarsi sopra un precipizio, pronta a cadere ma anche pronta ad aggrapparsi alla speranza, quella speranza che ti tiene su mentre scivoli giù in quel dirupo di cattiverie. La felicità è essere pronti a mettere le ali e a volare, in qualsiasi momento, protetti indistintamente da ciò che si ha nel cuore.
Non mi piacciono le persone che pensano di sapere tutto di tutti. Che credono che…
Per essere felici basta poco iniziamo la giornata con la consapevolezza che ogni attimo donato della vita è un tempo speciale, al quale noi diamo un significato a nostro piacimento.
Ho capito tardi che l’amore non si lascia prendere solo perché lo vuoi. Ho capito…