Silvia Nelli – Frasi d’Amicizia
Alcune unioni partano da un punto talmente profondo che non si capisce ne come ne perché nessuno le può separare.
Alcune unioni partano da un punto talmente profondo che non si capisce ne come ne perché nessuno le può separare.
L’amicizia di uno solo, che sia intelligente, val più di quella di tutti gli altri presi insieme.
L’amicizia deve essere infinitamente più tollerante dell’amore.
Guai a coloro – dissi – che si servono dell’influenza che hanno su di un cuore per rapirgli le semplici gioie che esso sa procurare a se stesso! Tutti i doni, tutte le premure della terra non compensano un istante di spontaneo piacere, rapitoci dalla gelosa importunità del nostro tiranno! […] Tutti ogni giorno dovrebbero dirsi: tu non puoi far altro per i tuoi amici che lasciar loro le gioie che hanno, e render più vivo il loro piacere, godendone con essi. Infatti, potresti tu, se il loro animo fosse tormentato da un’angosciosa passione e oppresso dal dolore, versar loro una goccia di balsamo consolatore?E quando l’ultima più dolorosa malattia sorprenderà la creatura che tu avrai tormentato nel fiore degli anni, e che giacerà in uno stato di compassionevole esaurimento, quando il suo occhio spento sarà rivolto al cielo e il freddo sudore della morte bagnerà la sua pallida fronte, e tu starai presso il letto come un condannato, con l’intimo sentimento di non poter far nulla nonostante tutto il tuo buon volere, allora una profonda angoscia ti stringerà, pensando che daresti tutto al mondo per poter infondere nella creatura morente una stilla di forza, una scintilla di coraggio!
Quello che si scrive ci fa parlare con il cuore, quello che si scrive senza pensare e quello che dentro di noi non appare mai…
I veri amici amici sono quelli che non ci sono amici solo per comodità temporanea o abitudine ma che ci vogliono bene per davvero e conoscono ogni ventricolo del nostro cuore.Essi sono come grandi fari d’amore che ci indicano la via per farci riemergere dalla selva oscura alla luce e a volte ci pungono per risvegliare quella sensibilità nel vivere la vita che abbiamo perso senza nemmeno accorgerci.È grazie a loro, oggi come allora, che ci salviamo dalla selva di Dante, è grazie a loro che scopriamo la bellezza della vita e di questo mondo che nonostante sia corrotto è meraviglioso e che noi, invece di disboscarne le foreste naturali che possiede, dovremmo disboscare la foresta che abita nel nostro cuore.
Non vi chiamo più servi, perchè il servo non sa ciò che fa il padrone. Vi ho chiamato amici, perchè tutto quello che ho udito dal Padre mio ve l’ho fatto conoscere.