Silvia Nelli – Frasi Sagge
E poi dopo mille delusioni e fregature ti accorgi che te ne devi fregare perché la vita va solo vissuta!
E poi dopo mille delusioni e fregature ti accorgi che te ne devi fregare perché la vita va solo vissuta!
La saggezza di chi vive saggiamente la propria vita senza neppure saperlo.
Una vera donna è donna principalmente nell’anima, che ella indossi un jeans, un pigiama o abiti di alta femminilità, è comunque donna. L’uomo che dice il contrario è il primo a non essere uomo, ma a guardare solo cosa vede in apparenza. È un uomo per cui conta solo il “fare bella figura” tra la gente, ma non si rende conto della figura che fa lui stesso mostrando quanto piccolo sia.
Sempre camminerò per queste spiagge tra la sabbia e la schiuma dell’onda.L’alta marea cancellerà l’impronta e il vento svanirà la schiuma.Ma sempre spiaggia e mare rimarranno.
La pazienza nelle persone buone è molta. La loro capacità diascoltare, comprendere e tollerare spesso molto elevata, ma il loro”basta” ha una validità talmente certa e netta che nessun altro ha.Il buono tollera, capisce, ascolta è paziente ma quando dice basta indietro non torna!
Non se ne ha proprio voglia, a volte, di ricominciare. Tutto si mescola e si sporca. Le sensazioni negative opprimono senza dare via di scampo. Non si crede a nessuno, non si crede a niente. Non si crede neppure alla propria immagine decisa davanti allo specchio. Ci si costruisce un mondo nuovo di pensieri, idee, progetti e possibili fallimenti. Per avere la certezza che nessuno oltrepasserà più il confine delle proprie decisioni. Decidi tu, per te. Ogni passo, ogni gesto, ogni sorriso è accuratamente protetto da una patina di omertà. “Nessuno saprà più come ammazzarmi. Piuttosto mi ammazzo da sola.” È così che, muta, cammini guardando avanti. Perdendo le sfumature che prima vedevi, con la coda dell’occhio, e che completavano la tua visione. Ora non vedi oltre il tuo naso. Non vuoi vedere oltre. Perché ogni volta che ti sei concessa la meraviglia di paesaggi più vasti, ti sei persa, senza poter tornare. Ti trascini morta, su gambe stanche, verso una piccola oasi di pace dove l’unica brezza è resa possibile dalla tua ombra. Non ci sarà più l’ombra di nessun altro accanto a te. Due ombre si mescolano, si confondono. Fanno perdere il senso di due individui distinti per farli sembrare uno solo. C’è solo un modo perché sembrino due persone: che non siano accanto.
Di certo non potevo credere di cambiare il mondo con le mie idee. Dovevo solo essere me stessa, una persona in grado di godersi la vita.