Silvia Nelli – Frasi Sagge
Fare le aristocratiche non serve. Quello che nella vita è alla base di tutto si chiama rispetto.
Fare le aristocratiche non serve. Quello che nella vita è alla base di tutto si chiama rispetto.
I grandi sentimenti talvolta assumono le apparenze dell’errore e la grande fede, le apparenze dell’illusione.
Non cambiare per nessuno, tanto anche se cambi poi non ti vorrà comunque e troverà…
Ho il cuore stanco, ho il cuore blindato. Lui ha riposto la sua fiducia in me, si è fidato di chi io avessi scelto e io di lui e di ciò che sentiva. Adesso non è che non ci fidiamo più uno dell’altro, ma abbiamo forse smesso di “ascoltarci”, ignorando i segnali che ognuno manda all’altro.
Siamo spesso così presi dal “troppo” per capire la grande importanza del “poco”!
La pena d’amore canta, la tristezza della conscenza parla, la malinconia del desiderio sussurra, l’angoscia della povertà piange. Ma c’è un dolore più profondo dell’amore, più elevato della conoscenza, più forte del desiderio, più amaro della povertà. Non ha voce né timbro; i suoi occhi brillano come stelle.
Tra milioni di persone avevo scelto te. Tra milioni di sguardi mi ero fermato dentro al tuo. Era felicità quello che sentivo, era quella strana “cosa” che chiamano felicità, quel sentirmi invincibile e padrone del mondo. Era lì che volevo restare, tra quelle braccia, su quelle labbra, in quel cuore e in quei pensieri. Era lì che risiedevo, lì che mi sentivo a “casa”! Quello era il posto in cui avrei voluto abitare per sempre, se non fosse stato che non mi hai rinnovato il contratto con un cuore che stava già altrove e lo sfratto è stato effettuato ancor prima che potessi replicare e rendermene conto.