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Silvia Nelli – Nemico

Disarmare il nemico: Sorridere. Fottersene. Essere maledettamente felici. Non provare rabbia verso di lui… Al massimo solo pena!

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  • Silvia Nelli – Ricordi

    Lo so che i ricordi a volte possono fare male. E so anche quanto la mente spesso si impunti nel non voler cambiare le sue rotte. Puoi andare lontanissimo, ma niente di ciò che hai nella mente e nel cuore potrai mai lasciare abbastanza lontano. È difficile non cadere in questa forma “malinconica” che a volte prende, ancora più difficile uscirne, ma anche le lacrime a volte in questi casi sanno farti capire che ne hai versate fin troppe e ora è giusto tornare a sorridere.

  • Silvia Nelli – Frasi Sagge

    Sai che fine fanno tutte le lacrime, le ore e le giornate passate ad aspettare qualcosa o qualcuno!? Si riducono in cenere! Cenere diventa il tempo non vissuto e sprecato in un’attesa. Cenere diventano le ore non trascorse in compagnia. Cenere diventano le occasioni a cui dici “no” per aspettare ancora e cenere saranno i tuoi occhi dopo aver pianto lacrime non meritate. Per questo apri gli occhi e vivi il tuo tempo mentre arde perché dopo diventa cenere!

  • Silvia Nelli – Stati d’Animo

    Nel mio umile percorso fatto di cose semplici, di poche verità e di tanta merda ricevuta, ho imparato che le persone che dimostrano di non avere carattere, che promettono di non sbagliare più, di aver capito l’errore ecc… ma ripetutamente sbagliano e altro non meritano di stare nella mia vita. Aspetto sempre di essere certa delle mie scelte, ma quando ripetutamente mi mostri il tuo vittimismo a doppia lama non posso far altro che capire che sei una delle tante doppie facce che si incontrano nella vita e come tutte le doppie facce vicino a persone oneste e vere non puoi stare.

  • Silvia Nelli – Vita

    Hai affrontato le tempeste e ne sei uscito vivo. Hai voltato le spalle a chi definivi “Indispensabile”. Hai ricostruito battiti, cuore e mente per ridare una forma dignitosa alla tua anima. Hai affrontato la morte “Interiore” con una classe e una dignità che in pochi hanno. Sei rimasto in piedi e a testa alta anche di fronte a chi ti stava colpendo a morte. Cosa può oggi, farti così tanta paura da non vivere il presente? Forse solo la consapevolezza di cosa sia il dolore, il dolore vero. Quel dolore che ti spacca in mille pezzi, quei pezzi che hai cercato invano di raccogliere e rimettere assieme. Ma grazie a te, alla tua forza oggi quei pezzi sono di nuovo tutti al loro posto. Tu stai bene, sei in piedi, sei forte e soprattutto sei una persona viva. Per tanto a cosa sarebbe servito “Amarti tanto e ritrovarti” se poi decidi di tenere tutto questo per te per paura che si sgretoli di nuovo?