Silvia Nelli – Nemico
Facciamo gli scongiuri nei confronti di chi ci augura del male, auguriamo loro di stare bene e in salute, perché gli sia concesso di raccogliere ciò che hanno seminato e a noi il privilegio di assistere.
Facciamo gli scongiuri nei confronti di chi ci augura del male, auguriamo loro di stare bene e in salute, perché gli sia concesso di raccogliere ciò che hanno seminato e a noi il privilegio di assistere.
Se nella vita ti capita di finire con il culo per terra non piangere, sorridi e rialzati. Serve a crescere. Se ti capita di credere nelle persone sbagliate, arrabbiati, piangi ma poi sappi che ti avranno insegnato che tipo di compagnia preferisci. Se ti capita di amare invano qualcuno e crederci per poi accorgerti di essere stata vittima di un’illusione, non morire anzi; torna a vivere più forte di prima perché sarai più splendente dietro l’esperienza.
La differenza tra un nemico e un falso amico, è che il primo ti frega e poi ti chiede scusa, il secondo di chiede scusa e poi ti frega.
Avrei milioni di cose da dire, avrei molte cose da dare e soprattutto da rendere. Ho sempre detto e fatto ciò che sentivo di fare. Ho sempre dato a chi meritava e reso a chi ingiustamente mi ha dato. Ho imparato il valore di un silenzio e quanto esso possa essere superiore al mille parole. Avrei da interrompere molte cose e da cominciarne di nuove. Ma ogni cosa che ho fatto, che faccio e che farò farà sempre parte di me, parlerà per me. Proprio per questo spesso i fatti sostituiscono le parole in modo direi “eccellente”.
Riconoscersi tra milioni di persone, confondersi e mischiarsi con l’anima anche tra la gente come…
Non tradire mai le promesse fatte a qualcuno, nemmeno le più piccole. La fiducia è come una torre che si costruisce con il tempo, con fatica e costanza. Serve impegno e sincerità. Se nel momento in cui la torre è eretta in modo saldo e certo tu fai cadere un solo mattone, anche il più piccolo essa crollerà. E credetemi che non ci sarà mai un modo per ricostruirla come la prima volta e soprattutto difficilmente reggerà alla forza del “tempo”.
L’errore più grande che le persone possono fare è quello di impiegare il loro tempo giudicando, guardando e criticando la vita degli altri. Quando sarebbe più saggio e più intelligente usare tempo, lingua e spazio per sistemare la propria!